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Cosa dobbiamo aspettarci dal 2021

Gen 21, 2021 | Esdebitami, News

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La situazione sul debito pubblico italiano

Il 2021 è appena cominciato e tanti sperano di essersi messi definitivamente alle spalle una delle annate più tragiche dell’ultimo secolo.

Il 2020 è stato un anno disastroso da un punto di vista sanitario e, giustamente, ci siamo tutti concentrati per capire in primo luogo come salvaguardare la nostra salute e quella dei nostri cari. Tuttavia, il COVID-19 non ci ha attaccato solamente sul piano sanitario, ma anche su quello economico. Dobbiamo quindi essere pronti ad affrontare questo 2021 con la consapevolezza di ciò che sta accadendo a livello finanziario in Italia e all’estero, con l’obiettivo di comprendere la reale gravità della situazione e di essere pronti ad affrontare i mesi che verranno.

Sono probabilmente due gli aspetti su cui dobbiamo concentrarci in questo momento: debito pubblico e Recovery Fund.

Il debito pubblico accumulatosi negli ultimi decenni, lo scorso anno ha raggiunto per l’Italia i 2.600 miliardi di euro.

Si tratta di un numero talmente alto che si fa fatica a comprenderne il vero significato. La realtà dei fatti è che nel corso del 2020 il debito pubblico italiano è aumentato notevolmente; a spaventare non sono tanto le migliaia di miliardi di debiti, bensì il rapporto tra questo debito e il prodotto interno lordo. In altri articoli abbiamo spiegato come questo rapporto debba essere contenuto al di sotto di certe percentuali perché sia possibile intravedere una ripresa, tuttora però i nostri statisti sembrano non aver chiaro come controllarlo nei prossimi mesi. Attualmente non stiamo effettivamente risentendo degli effetti di questo indebitamento perché la BCE sta coprendo il nostro debito pubblico, le misure finanziare sono molto permissive e l’Italia viene aiutata dai mercati finanziari e dai sostentamenti europei. Tuttavia, prima o poi andrà affrontato il problema del rientro del debito pubblico: al momento sono tante le soluzioni proposte per affrontare questa crisi economica, dalla cancellazione totale del debito al congelamento dello stesso, ma gli stati europei non hanno ancora trovato un accordo effettivo su come gestire le enormi quantità di fondi che sono state erogate e che saranno necessarie per sanare la crisi.

Il Recovery Fund, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, prevede una serie di finanziamenti dedicati a diversi settori, suddivisi in maniera proporzionale rispetto ai danni causati dal COVID tra i vari stati europei.

L’Italia è la nazione che maggiormente ha “beneficiato” dei finanziamenti del Recovery Fund, tuttavia anche questi aiuti hanno delle conseguenze da un punto di vista economico. L’erogazione dei 750 miliardi complessivi previsti dal Recovery Fund potrebbe far partire l’inflazione: se questo succedesse la BCE, che al momento sta coprendo il nostro debito, sarebbe costretta ad alzare i tassi di interesse rendendo i nostri oneri verso l’Europa pressoché insostenibili. Si aprirebbe in tal caso una situazione di grossa difficoltà e instabilità economica per il nostro paese.

Ci troviamo in un momento in cui è difficile fare previsioni per il futuro, ma dobbiamo essere consapevoli che ci si prospettano diversi scenari complessi, in cui le scelte di chi ci governa avranno un grosso impatto sulla qualità della nostra vita e sulle nostre risorse finanziarie.

In Italia sono milioni le famiglie in difficoltà economica a causa dei debiti, molte aspettano speranzose una soluzione da parte dello Stato, ma se siete tra esse sappiate che potete muovervi anche autonomamente: Esdebitami ha già aiutato infatti migliaia di famiglie ad analizzare i propri debiti e a ristrutturarli in maniera tale da pagare ai creditori degli importi sostenibili rispetto alle proprie entrate.

Se vuoi saperne di più visito il nostro sito e contattaci per una consulenza gratuita compilando il form sottostante.

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