SOS DEBITORI

Non sarai più solo!
Ai recuperatori del credito ci pensa lo staff legale di Esdebitami

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Rubrica

I CLIENTI SMARRITI DOMANDANO: I DEBT ANALYST DELLA PRIMA SOCIETÀ BENEFIT CHE TRATTA DEBITO IN ITALIA RISPONDONO?

Per rispondere ai vostri dubbi Esdebitami SB ha deciso di istituire una mail, dedicata ai lettori che volessero sottoporre al nostro team di consulenti tecnico/legali domande sul debito e come affrontarlo. Per le vostre domande potete inviare una mail all’indirizzo:rubrica@esdebitami.it   Da oggi Vi proporremo ogni mese le  domande più interessanti selezionate per voi in modo da offrirvi già alcune informazioni utili riguardanti gli attuali cambiamenti nel panorama legislativo italiano.  

  1. Ho visto al telegiornale che da Luglio Equitalia comincerà a pignorare i conti correnti, è vero? Claudia C.     “Dal 1° luglio 2017 si conclude l’operato d’Equitalia con un passaggio d’incarico all’’Agenzia delle Entrate-Riscossione, il quale si occuperà della gestione relativa alle cartelle esattoriali e, in generale, di tutte le iscrizioni a ruolo e/o procedimenti in corso. Cosa cambia? L’Agenzia delle Entrate potrebbe procedere al pignoramento del conto corrente in modo diretto. Il nuovo ente potrà accedere ai dati dell’Anagrafe Tributaria e dell’Inps, ottenendo così le informazioni utili per pignorare lo stipendio, la pensione, le indennità, ma avrà anche la possibilità di accedere ad informazioni sui conti corrente.  Il nuovo Ente di riscossione potrà pignorare le somme eccedenti il minimo sociale fissato per legge in 1342€ circa, fino al totale soddisfacimento del credito vantato dallo stato. “  
  2. Sapevo che avendo Cessione del Quinto non potevo subire il pignoramento dello stipendio, è vero? Giovanni M.

“I nuovi criteri di pignorabilità istituito dal nuovo anno descrivono la scelta di sottoscrivere una cessione del quinto dello stipendio a società private (banche/finanziarie) come assolutamente volontaria , con la conseguenza che non possa pregiudicare la possibilità di un creditore di procedere con un successivo pignoramento del quinto dello stipendio, «quinto» peraltro calcolato sulla base dell’intera busta paga.  Dal momento che, per lo stipendio non è prevista una “soglia minima di sopravvivenza” impignorabile, al contrario di quanto avviene per il pensionati, il pignoramento di un quinto dello stipendio è possibile anche se la busta paga ammonta a poche centinaia di euro.  Se i creditori sono diversi, sono possibili ulteriori pignoramenti dello stipendio oltre al primo, a condizione però che, all’esito dei successivi pignoramenti, lo stipendio non scenda al di sotto della metà. In altre parole, il 50% dello stipendio, anche in presenza di più creditori, è sempre garantito; senza però considerate eventuali cessioni volontarie che potrebbero abbassare la disponibilità del soggetto indebitato addirittura fino al 10% de suo stipendio.”

  1. Dopo che la banca avrà venduto la mia casa all’asta per un importo inferiore ai miei debiti rimarrò ancora esposto per la somma mancante? Pietro S.   “Si, se la casa viene aggiudicata in asta ad un prezzo inferiore rispetto al debito e non soddisfa interamente i creditori la restante parte del debito rimane in capo al soggetto esecutato oltre che  agli eventuali garanti.  Il creditore potrà, quindi, procedere ad effettuare dei controlli per valutare ulteriori possibili azioni esecutive (pignoramento del quinto dello stipendio, del conto corrente, di eventuali eredità…) Inoltre, nei casi in cui il finanziamento sia garantito da un terzo il creditore potrà allo stesso modo rivalersi sul patrimonio e sui redditi di chi ha prestato garanzie Fino al completo soddisfacimento del credito. “
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