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Da gennaio 2021 è più facile diventare “cattivo pagatore”

Gen 27, 2021 | Esdebitami, News

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Se il conto bancario finisce in rosso puoi diventare cattivo pagatore.

Si stringono le misure che determinano la classificazione di un debitore in cattivo pagatore.

A partire dal 1° gennaio 2021 banche e finanziare hanno il dovere di segnalare il cliente che non adempie ai propri doveri finanziari se la somma dovuta supera i 100€, se rappresenta almeno l’1% delle obbligazioni creditizie totali e se lo sconfinamento si protrae per oltre 90 giorni. Da gennaio quindi, gli addebiti automatici sul conto corrente potrebbero non essere più autorizzati qualora non ci sia un saldo sufficiente a coprirli.

Dal punto di vista teorico, per alcuni dei nostri lettori potrebbe anche sembrare un provvedimento corretto a tutela degli organismi creditizi; all’atto pratico però si tratta di un cambiamento che potrebbe mettere in seria difficoltà molti italiani: sono tante infatti le cause che possono portare ad avere il conto in rosso per brevi periodi di tempo, da ritardi nei pagamenti a scostamenti significativi tra il momento in cui è necessario sostenere delle uscite e il momento in cui invece si hanno delle entrate. Per questo motivo era pratica abbastanza comune ricevere una sorta di tolleranza da parte dei creditori se si verificavano delle situazioni di conto in rosso, purché sotto controllo.

Le nuove direttive chiedono invece a banche e finanziare di ridurre questo margine di tolleranza, segnalando così il cattivo pagatore. Rimane tuttavia a discrezione dell’istituto in questione decidere come operare anche in funzione delle nuove misure più stringenti: l’istituto creditizio potrà infatti decidere di avvalersi o meno di questa nuova direttiva.

Si tratta di un momento storico in cui molti italiani potrebbero avere difficoltà a far quadrare i conti: sono molte infatti le famiglie che hanno contratto debiti a causa dell’emergenza COVID-19 e che si trovano in difficoltà. Finire nella lista dei cattivi pagatori potrebbe quindi causare ulteriori problematiche.

Non si finirà dunque di default nella lista dei cattivi pagatori, ma ciò avverrà secondo la discrezionalità dei creditori. Le prime dichiarazioni sul modus operandi di alcune delle principali banche italiane, come Unicredit e Intesa, lasciano tuttavia intendere un leggero cambio di direzione rispetto agli anni passati. Sono infatti già cominciate le comunicazioni ai clienti per renderli consapevoli di queste nuove direttive e delle nuove possibilità in forza alle banche, anche se per un primo periodo è stato garantito che il cliente con il conto in rosso riceverà degli avvisi e dei solleciti, ma sarà tutelato il pagamento di utenze e bollette.

Le maglie potrebbero tuttavia diventare sempre più strette con il passare del tempo.

Se ti trovi in questa situazione di consigliamo di non perdere altro tempo e prendere in mano da subito la gestione dei tuoi debiti. Stipulare un nuovo debito per pagare i precedenti non è infatti una buona soluzione, in questo modo si rimanda il problema, ma non lo si risolve. Esistono degli strumenti legali a tua disposizione, come la Legge 3 del 2012, che ti permettono di ristrutturare i tuoi debiti e le tue rate in maniera sostenibile rispetto alle tue entrate.

Esdebitami ha già aiutato migliaia di famiglie a cominciare il proprio percorso di esdebitazione, possiamo aiutare anche te!

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